programma festival
Sound and Vision. Archiviare la leggenda. David Bowie a dieci anni dalla morte
QUANDO
sabato 06 giugno ore 21:00
TALK
Gallerie d’Italia - Torino | Sala Immersiva
Con Adrien Gardère, Carlo Massarini, Marco Zatterin e la partecipazione di Annie Barbazza
Prenotazione su Eventbrite a partire dal 20 maggio.
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Nel decennale dalla morte di David Bowie, un viaggio nell’immaginario e nelle collezioni, tra i ricordi di chi lo ha conosciuto e le note che ci ha lasciato per tenerci compagnia. Iniziando dalla fine, l’ultima casa che raccoglie le memorabilia del suo archivio privato: la mostra permanente presso il V&A EAST di Londra. Una delle esperienze più all’avanguardia in tema di allestimenti museali, che celebra i depositi aperti come nuova esperienza di fruizione. Quasi una coreografia, come ci racconterà uno dei museografi che ne ha curato la progettazione.
Annie Barbazza (Milano, 1993). Il suo straordinario talento come polistrumentista è secondo solo alla sua voce multi-ottava, davvero unica per carattere ed espressività, che ha ammaliato alcuni tra i protagonisti della scena progressiva internazionale. Non a caso la sua carriera sale ai vertici della scena avant/prog in pochi anni: collabora con artisti come Greg Lake, Daniel Lanois, Fred Frith, Robyn Hitchcock, Lino Capra Vaccina, gli Henry Cow, Eugenio Finardi, Osanna, ed è membro di gruppi come la North Sea Radio Orchestra, Michael Mantler Band, Markus Stockhausen Quintet, Boxhead Ensemble e la Paul Roland Band - oltre a Moonchild, il duo con il quale porta la legacy di Greg Lake verso un ambiente contemporaneo. Da anni con John Greaves forma un duo intenso e produttivo. Come solista ha inciso uno degli album più acclamati dalla critica degli ultimi anni, “Vive”.
Adrien Gardère, nato in Francia nel 1972, Adrien Gardère ha studiato letteratura francese all’Hypokhâgne per poi formarsi come designer di mobili presso l’École Supérieure d’Arts Appliqués Boulle e l’École Nationale des Arts Décoratifs. I suoi progetti sono stati prodotti e distribuiti da importanti marchi di arredamento e illuminazione (uno su tutti, Artemide) entrati a far parte delle collezioni permanenti di istituzioni pubbliche di design. Con il suo studio, fondato nel 2000, ha esteso la propria attività alla museografia e all’allestimento di mostre. Tra i lavori più importanti: la museografia del Musée du Louvre-Lens (Francia, 2012), il Royal Academy of Arts di Londra (2018), il Museo delle Antichità Romane a Narbonne (Francia, 2019). Nel 2024 si è inoltre occupato, su mandato del V&A Musem di Londra, di progettare assieme ad altri studi di architettura il nuovo centro di raccolta e ricerca di Here East, nel Queen Elizabeth Olympic Park di Londra.
Carlo Massarini, giornalista e fotografo, è stato tra i primi a portare il rock a Radio Rai. Firma di “Popster” e “Rolling Stone”, con la rivoluzionaria trasmissione “Mister Fantasy” diventa il volto simbolo della rivoluzione musicale in tv. Pioniere delle nuove tecnologie, nei suoi programmi (da “Non necessariamente” a “Mediamente”) ha sempre privilegiato la sperimentazione e il rapporto tra video e sonorità. Tra le sue ultime pubblicazioni “Dear Mister Fantasy” e “Vivo dal vivo 2010-2023”, (Rizzoli Lizard).
Marco Zatterin, giornalista, già vicedirettore de La Stampa e attualmente editorialista dei quotidiani del Gruppo Nem, Nord Est Multimedia, è autore di numerosi saggi fra cui: Trafalgar (2005), Il gigante del Nilo (2019) e Sherlock contro Dracula (2025). Ha coordinato la redazione del volume “Un futuro da riprogettare” del centro Einaudi (2025), collabora con il Festival Internazionale dell’Economia di Torino e Link Media Festival di Trieste. È membro del board della Fondazione Csf. Ha vinto il premio Spinelli per il giornalismo europeo nel 2014.
Prenotazione su Eventbrite a partire dal 20 maggio.