archivissima extra
Il libro spezzato. I ricordi di Mila Momigliano tra scuola ebraica e Resistenza
QUANDO
giovedì 04 giugno ore 17:00
Presentazione volume/Incontro
Polo del '900, Torino
Intervengono Alberto Cavaglion, Università di Firenze; Dario Disegni, Comunità Ebraica di Torino; Laura Fornara, Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura; Victoria Musiolek, Fondazione di Studi Storici Gaetano Salvemini
Con letture dal diario di Mila Momigliano.
In occasione di Archivissima 2026, dal tema Quello che non c’è, la Fondazione 1563 presenta il l’edizione di due scritti di Mila Momigliano, raccolti nel volume dal titolo “Il libro spezzato”: un diario e un racconto, da cui emergono volti, amicizie, intrecci familiari, dinamiche di comunità, legati alla scuola ebraica torinese e all’esperienza resistenziale della giovane Mila e dei suoi amici.
Come succede spesso con gli scritti in soggettiva, il diario di Mila contiene pensieri intimi e riflessioni personali, i desideri e dubbi di una ragazza che nei tempi bui, in quanto ebrea, cerca di vivere la sua normalità. Tra pagine fitte di emozioni e avvenimenti, pagine strappate e parole rimaste in sospeso, gli scritti di Mila Momigliano, conservati all’Istoreto di Torino, restituiscono, come suggerisce la stessa autrice, non solo avvenimenti ma anche la descrizione di un’atmosfera che, nonostante la densità dei sentimenti che l’hanno permeata, può sbiadire col tempo.
L’edizione, curata da Victoria Musiolek, va ad arricchire il progetto digitale della Fondazione 1563 "Le Vite", in cui profili biografici di chi subì la violenza della negazione dei diritti si delineano a partire dalle carte d’archivio.