la notte degli archivi
ANARKHIVING_DANZACRONACA. Racconto partecipato del patrimonio di M.house-Museo Multimediale della Danza, a cura di Cro.me.- Cronaca e Memoria dello Spettacolo, Milano
QUANDO
venerdì 05 giugno ore 18:30
Installazione ludico-partecipativa
ALTRI LINK
DiD STUDIO, Fabbrica del Vapore - Via Procaccini 4, Milano
Ariadne Mikou, Jacopo Jenna, Enrico Coffetti
Una performance di danza “diventa se stessa attraverso la sua sparizione ” (Phelan 1993), una condizione che ne sottolinea l'effimero, anche se la performance stessa permane in forme diverse nel corpo, nella memoria e nelle tracce degli archivi (Schneider 2001).
Una performance di danza esiste una sola volta e ogni sua esecuzione non è mai esattamente uguale a quella precedente e quella successiva. È proprio questo carattere ontologico della performance di danza che la rende difficile da cogliere in forma registrata. Quando documentata in forma di oggetto audiovisivo, un'opera di danza sopravvive in una versione legata a uno specifico momento nel tempo – fissata sullo schermo in un determinato anno, giorno e ora. Di conseguenza, la documentazione d'archivio – che fissa sempre una singola esecuzione – non può rendere pienamente conto delle trasformazioni che una performance di danza subisce attraverso il suo continuo rifarsi. Piuttosto, tende a inquadrare la danza come un prodotto, lasciando in ombra la complessità del suo processo creativo.
In risposta a questa lacuna, a “quello che non c’è” nell’archivio audiovisivo della danza, Danzacronaca si propone come installazione partecipativa che cerca di rievocare diverse performance conservate presso M.house-Museo Multimediale della Danza attraverso le parole dei/delle partecipanti. Guidati da una serie di istruzioni, i/le partecipanti descrivono e raccontano dal vivo alcune performance registrate, in una modalità simile a un flusso di coscienza. Le performance sono catalogate secondo specifici stati d’animo e qualità affettive, presentati ai/alle partecipanti sotto forma di un "menù degli stati d’animo”, dal quale scelgono gli estratti da descrivere. Come in una piccola cabina radio, le parole si diffondono nello spazio trasmettendo l'incontro con il passato in diretta.
Condividendo le proprie testimonianze, gli spettatori, a lungo sottovalutati ed esclusi dalla documentazione d'archivio, sono invitati a connettere passato e presente attraverso un processo intenso e generativo che attiva memoria, creatività e immaginazione, mobilitando al contempo conoscenze e capacità cognitive. A indicare con ulteriore evidenza questa parzialità dell’archivio di un atto performativo, l’azione di Danzacronaca sarà intervallata da una proiezione di filmati d’archivio, come testimonianza creativa di quello che manca e di quanto sia preziosa e fondamentale la lettura e la visione del pubblico
Ingresso libero ogni 10 minuti con prenotazione consigliata via mail a: info@cromedanza.it Modalità di fruizione: una persona alla volta, durata circa 10 ‘