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programma festival

Il silenzio dell’universo

WHEN

domenica 07 giugno ore 17:00

TYPE

TALK

AT

Sala immersiva | Gallerie d’Italia - Torino

PEOPLE

Con Amedeo Balbi

Che rumore fa, il silenzio dell’universo?
Archivissima lo chiederà all’astrofisico e divulgatore scientifico Amedeo Balbi, che ci aiuterà a rispondere alla domanda delle domande: ovvero se l’assenza di tracce sia assimilabile all’assenza di vita nell’universo profondo; o se qualcosa, invece, si muove. Del resto, a dirla poeticamente, l’universo che “vediamo” oggi è in qualche modo assimilabile all’archivio della nostra storia cosmica, una sorta di racconto in differita dal big bang in poi. Una storia piena di vuoti da colmare, di tracce da cercare e di cose che non si vedono, ma che le stelle ci comunicano.
Ad aiutarci, le immagini tratte da diversi archivi, che testimoniano la nostra propensione all'esplorazione e alla ricerca della meraviglia dell’incommensurabile che ci comprende.

BIOGRAPHIES

Amedeo Balbi, è professore associato di Astronomia e Astrofisica presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Roma Tor Vergata. Autore di oltre cento pubblicazioni scientifiche, ha dato contributi rilevanti in diversi ambiti dell’astrofisica teorica, tra cui la fisica dell’universo primordiale, lo studio della materia e dell’energia oscura, e la ricerca di vita nel cosmo. 
Accanto all’attività accademica, è attivamente impegnato nella divulgazione scientifica ed è autore di libri di grande successo. Da anni cura una rubrica per il mensile Le Scienze, e ha collaborato con varie testate giornalistiche e con programmi radiofonici e televisivi. Il suo impegno nella comunicazione della scienza gli è valso numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica (2015), il Premio Asimov (2021), il Premio Galileo (2023) e il Premio Lacchini (2024).

ADDITIONAL INFORMATION

Prenotazione obbligatoria su Eventbrite a partire dal 20 maggio.

CREDITS

art002e009288 (April 6, 2026) – Earthset captured through the Orion spacecraft window at 6:41 p.m. EDT, April 6, 2026, during the Artemis II crew’s flyby of the Moon. A muted blue Earth with bright white clouds sets behind the cratered lunar surface. The dark portion of Earth is experiencing nighttime. On Earth’s day side, swirling clouds are visible over the Australia and Oceania region. In the foreground, Ohm crater has terraced edges and a flat floor interrupted by central peaks—formed when the surface rebounded upward during the impact that created the crater.
Image Credit: ©NASA