la notte degli archivi
I documenti musealizzati. Da assenza archivistica a presenza museale
WHEN
venerdì 05 giugno ore 21:15
Visita guidata gratuita del Museo Civico e dell'Archivio Storico Comunale Preunitario
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Museo Civico "Giuntini"
Dott. Mariano Boschi, responsabile Biblioteche e Musei
Cosa accade quando si decide che alcuni documenti archivistici, importanti e significativi per una comunità, vadano musealizzati? Si provoca un buco nella memoria dell'archivio stesso oppure si portano a conoscenza fatti e testimonianze altrimenti poco visibili?
A queste domande cercheremo di dare risposta nel corso della serata di venerdì 5 giugno.
La parte iniziale dell'iniziativa, con ritrovo previsto alle ore 21.30 presso il Museo Civico "Giuntini", prevede la visita guidata gratuita ai percorsi museali che espongono documenti dell'Archivio Storico Comunale Preunitario di Santa Maria a Monte. Come il registro delle Deliberazioni n°18, che contiene una delle attestazioni che testimoniano come Michelangelo Galilei, nonno di Galileo Galilei, fosse appartenuto ai consiglieri che nel 1532 coadiuvavano il Capitano del Popolo nello svolgimento delle sue mansioni. Oppure il Registro dell'Estimo n° 53, dal quale si capisce l'esatta collocazione della casa natale di Vincenzo Galilei, uno dei massimi teorici della musica tardo rinascimentale, nonché padre dell'illustre Galileo.
Nella seconda parte della serata, i presenti verranno condotti presso il vicino Archivio Storico Comunale che, posto al secondo piano del Museo "Casa Carducci", conserva documenti dalla metà del Trecento fino all'Unità d'Italia. Ad esempio, dal faldone n° 167 verrà mostrato il carteggio che intercorse fra l'allora Gonfaloniere, Dott. Carlo Guerrazzi, ed il Dott. Michele Carducci, al fine di concorrere per la condotta medico-chirurgica del paese, che poi otterrà a partire dal 1856.
Saranno allora i documenti ad essere le autentiche fonti dalle quali attingere la storia della comunità di Santa Maria a Monte: non solo avvenimenti, ma anche personaggi illustri che hanno abitato quello che fu "il più saldo castello di Toscana", come ebbe a dire Giovanni Villani nel 1327.
Ingresso libero. Prenotazioni al 333.3495168 oppure per mail all'indirizzo: musei@comune.santamariaamonte.pi.it