la notte degli archivi
A tre piani dal presente: conservare l'invisibile
QUANDO
venerdì 05 giugno ore 19:00
Reading d'archivio
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Prof.ssa Erika Stilli, Prof.ssa Elena Sodini, Nicolò Agostini 5B, Luca Bonicoli 4D LSU, Anna Cappellini 4B, Leonardo Davini 5B, Sara Dell'Amura 4B, Giancarlo Donati 3B, Leonardo Franklin 4C, Marcantonio Giovannelli, 5B Alessandro Gabriel Grijan 4A, Elisa Maffei 3B, Giulia Nolledi 3A , Desirée Marcello 3B, Adele Politi 3B, Valeria Ricci 3A, Raffaele Vita, 4A.
All’ultimo piano del nostro Liceo, dietro una porta con un lucchetto dell’aula 13? si cela una piccola stanza con ampi armadi in legno rimasta per anni invisibile e scollegata dal flusso frenetico della vita scolastica: l’archivio della scuola.
Come la città di Bauci descritta da Italo Calvino, questo spazio svetta sopra il presente, conservando tra i suoi "trampoli di carta" le tracce di chi, prima di noi, ha frequentato il Liceo.
In occasione della Notte degli archivi alcuni studenti delle classi del triennio che hanno partecipato alla Formazione scuola lavoro dal titolo “Memorie Digitali” daranno vita ad un reading di documenti d’archivio. Il reading si inserisce nel tema del festival "Quello che non c’è", esplorando il paradosso della mancanza: i vuoti documentari, le storie interrotte e le assenze riscontrate nei faldoni si sono rivelati, grazie alle attente indagini condotte dai ragazzi su alcuni documenti scelti, in presenze vibranti e tessere di un racconto collettivo di ampio respiro.
Programma della serata: L'evento si articolerà attraverso un dialogo a più voci tra passato e presente. Breve introduzione metodologica e didattica a cura della Prof.ssa Stilli, responsabile del progetto di recupero, e della Prof.ssa Elena Sodini, archivista, che illustreranno il valore scientifico e civile della riscoperta del patrimonio documentario del Liceo.
Voci fuori scatola: gli studenti daranno lettura dei documenti che più hanno acceso la loro curiosità, restituendo voce a passaggi storici significativi non solo per la storia del Liceo ma più in generale della cittadina lucchese, a vicende umane, note disciplinari, sogni e frammenti di vita scolastica che sembravano dimenticati per sempre. I ragazzi racconteranno anche l'impatto emotivo e il "corpo a corpo" con l'archivio: la sorpresa della scoperta, la difficoltà nel decifrare le calligrafie, la vertigine davanti alle lacune della storia e il senso di responsabilità nel custodire la memoria altrui. La lettura sarà arricchita dalla proiezione di scatti d'archivio, dettagli di grafie d'epoca e frammenti fotografici che daranno corpo e volto alle parole.
Ingresso libero