la notte degli archivi
Summer 69: la pittura e “quello che non c’è”
QUANDO
venerdì 05 giugno ore 18:30
TIPOLOGIA
visita guidata, apertura straordinaria
PRESSO
via Oropa 28, 10153, Torino
ARCHIVI COLLEGATI
Sguardo beffardo, sigaretta in bocca e pennelli infilati nella cinta come pistole. Sorriso e movimenti da fauno: danza sciamanica in cui il pittore diventa tutt’uno con gli strumenti della pittura.
Estate 1969: Giorgio Griffa immortalato dagli scatti di Paolo Mussat Sartor mentre calca i nuovi spazi della Galleria Sperone, non ancora aperta al pubblico.
Quell’energia attraversa il tempo e riemerge oggi in "Summer 69": un dialogo serrato tra le tele storiche, le fotografie originali e alcune opere recentissime, realizzate nei primi mesi del 2026. A chiudere il cerchio, due nuovi scatti, a distanza di 57 anni, testimoniano una ricerca ancora viva, in continua trasformazione.
La mostra, curata dalla Fondazione Giorgio Griffa in occasione dei 90 anni dell’artista, si inserisce in un più ampio programma di iniziative realizzato in collaborazione con importanti istituzioni museali, tra cui il Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea, il Centro di Ricerca del Castello di Rivoli (CRRI) e la Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino (GAM).
In occasione di Archivissima 2026, la Fondazione dedica un’apertura straordinaria e propone una visita guidata speciale ispirata al tema “quello che non c’è”.
Un percorso che invita a guardare oltre la superficie: alle assenze, agli spazi non dipinti, ai gesti sospesi che attraversano la poetica di Griffa. Un’occasione per entrare in contatto con un archivio vivo, in continua evoluzione, fatto di opere, fotografie e materiali che raccontano — anche attraverso ciò che manca — una ricerca che non si è mai fermata.
INDICAZIONI AGGIUNTIVE
Visite guidate ore: 18:30, 19:30, 21:30. L'apertura straordinaria terminerà alle ore 22.30.