la notte degli archivi
Memoria in costruzione. L’archivio vivente del Salone Internazionale del Libro di Torino dal 2019 ad oggi
QUANDO
venerdì 05 giugno ore 18:30
Visita e incontro (replicato in due slot orari diversi)
Via Pietro Giannone 10, 10121, Torino
Marco Pautasso, Segretario Generale del Salone Internazionale del Libro di Torino
Introduzione e contesto
Il programma nasce a partire da una riflessione concreta sullo stato attuale dell’archivio del Salone Internazionale del Libro di Torino e sulle sue diverse forme di esistenza. Ad oggi, l’archivio fisico è costituito da circa 150 unità conservative (scatole) di varie dimensioni, distribuite su 14 bancali: si tratta di un insieme eterogeneo di materiali, documenti, pubblicazioni, supporti audiovisivi (composto da centinaia di supporti tra CD, cassette, VHS e Betacam), accumulati nel tempo e conservati tuttora in un grande magazzino, in una condizione ancora parzialmente non sistematizzata. Si tratta dunque di un archivio ampio e stratificato, che conserva materiali risalenti dal 1988 al 2017; e che rappresenta una memoria preziosa, ma oggi ancora solo parzialmente accessibile.
Accanto a questo archivio “depositato”, esiste però un altro archivio: quello che prende forma quotidianamente negli uffici. Un archivio fatto di bozze, programmi, materiali grafici, oggetti e strumenti di lavoro, legato in particolare agli anni più recenti (2019–oggi).
L’intero programma si costruisce proprio sulla tensione tra queste due dimensioni: da un lato una memoria conservata, estesa ma ancora da rendere accessibile; dall’altro una memoria in formazione, visibile, attiva, in continuo aggiornamento.
Durante la serata viene presentato in esclusiva un compendio fotografico del materiale d’archivio conservato nei magazzini: una prima forma di accesso a questo patrimonio, nonché il punto di partenza per un più ampio progetto di digitalizzazione.
Concept
Memoria in costruzione propone di trasformare gli uffici in uno spazio attraversabile, in cui il pubblico possa entrare in contatto con il processo stesso di costruzione dell’archivio. Non si tratta di una mostra tradizionale, ma di un percorso che mette in evidenza il lavoro quotidiano che sta dietro alla produzione culturale del Salone. I materiali non vengono presentati come oggetti conclusi, ma come tracce: frammenti di decisioni, passaggi intermedi, elementi che raccontano non solo ciò che è stato fatto, ma come è stato fatto.
L’archivio emerge così come un organismo vivo, in cui il passato non è separato dal presente, ma continua a essere prodotto, rielaborato e reinterpretato.
Struttura della serata
La serata inizia alle ore 18:30 con l’accoglienza del pubblico. Da questo momento, i visitatori si muovono liberamente negli spazi, seguendo un percorso diffuso all’interno degli uffici.
L’accesso è organizzato su due turni, ciascuno di circa 40 persone, gestiti tramite il sistema di prenotazioni interno.
Il primo gruppo assiste al talk delle ore 19:00, della durata di circa trenta minuti, e conclude la visita entro le 19:45.
A seguire, alle ore 20:00, entra il secondo gruppo, che visita liberamente gli spazi prima di partecipare al secondo talk, in programma alle 20:30 e replicato negli stessi contenuti.
La serata si conclude entro le ore 21:00.
Nel corso della visita, il pubblico è invitato a esplorare autonomamente le stanze, seguendo un filo narrativo che conduce dall’identità visiva del Salone al suo “dietro le quinte”, fino ad arrivare alla dimensione della memoria e della sua conservazione.
Il talk con Marco Pautasso rappresenta un momento centrale di approfondimento, inserito all’interno di un’esperienza più ampia e informale.
È prevista un’affluenza complessiva di circa 80 persone, gestita tramite un sistema di prenotazione interno, già strutturato e consolidato, che consente l’organizzazione di due gruppi da un massimo di 40 partecipanti ciascuno.
Il percorso espositivo
L’allestimento si articola in una sequenza di ambienti, ciascuno dedicato a un aspetto specifico del lavoro e della memoria del Salone. Più che sezioni tematiche rigide, si tratta di ambienti narrativi, pensati per restituire diverse prospettive su uno stesso processo.
- Come il Salone si presenta (stanza 1 – identità visiva): La prima stanza introduce il visitatore all’universo visivo del Salone. Manifesti, cartoline, segnalibri e materiali grafici raccontano come l’identità dell’evento si costruisce nel tempo, attraverso scelte estetiche, variazioni e continuità. Particolare attenzione è dedicata al rapporto tra bozze e versioni finali, per rendere visibile il processo creativo che porta alla definizione dell’immagine pubblica. Una timeline degli anni 2019–oggi accompagna la lettura e aiuta a orientarsi nel percorso.
- Come il Salone si costruisce (stanza 2 – dietro le quinte): Questa sezione rappresenta il cuore del progetto. Qui emergono i materiali che normalmente restano nascosti: programmi di lavoro, mappe, piante degli spazi, calendari organizzativi, documenti interni. L’allestimento riprende volutamente l’aspetto di uno spazio operativo: tavoli, carte in uso, segni di lavoro.
Non c’è una ricerca di perfezione formale, ma piuttosto il tentativo di restituire la dimensione concreta e quotidiana della costruzione del Salone. Il pubblico entra così in contatto con il processo, più che con il risultato. - Cosa resta (stanza 3 – produzione editoriale e memoria): La terza stanza introduce una dimensione più riflessiva. Qui sono raccolti materiali editoriali e pubblicazioni che testimoniano la continuità del lavoro del Salone nel tempo: quaderni, libri, progetti speciali, edizioni precedenti.
L’allestimento è più raccolto e ordinato, e invita alla consultazione diretta. È lo spazio in cui il lavoro si sedimenta e diventa memoria. - La Sala riunioni (il dialogo con l’archivio dei magazzini): La Sala Plenaria, detta più comunemente Sala riunioni, in cui si svolge il talk, introduce una dimensione ulteriore. Durante l’incontro, viene proiettato in sottofondo, a scorrimento continuo, un video composto da immagini dell’archivio conservato nei magazzini. Le immagini mostrano un archivio diverso da quello visibile negli uffici: più ampio, stratificato, ancora organizzato in scatole, non completamente accessibile. Questo materiale proviene da un compendio fotografico realizzato recentemente, che costituisce oggi una delle principali modalità di accesso a questo fondo.
La compresenza tra il talk e le immagini crea un dialogo implicito tra due livelli: da un lato l’archivio attivo, selezionato e consultabile; dall’altro l’archivio conservato, esteso ma ancora da esplorare. È proprio in questa distanza che si colloca il progetto di digitalizzazione in corso, che mira a rendere questo patrimonio progressivamente accessibile.
I talk
Come anticipato nella scansione oraria della serata, Marco Pautasso, Segretario Generale del Salone Internazionale del Libro di Torino, terrà due interventi identici, alle ore 19:00 e alle ore 20:30. Il suo intervento propone una riflessione sulla storia del Salone del Libro e sul valore della memoria all’interno di un evento contemporaneo di questo tipo, soffermandosi sull’archivio non solo come luogo di conservazione, ma come strumento vivo e attivo. Particolare attenzione sarà dedicata alle sfide e alle prospettive future, tra cui i processi di digitalizzazione, l’accessibilità dei materiali e le possibilità di ricerca.
Al termine di ciascun intervento è previsto un breve momento di dialogo con il pubblico.
Conclusione della serata
Gli spazi resteranno aperti in forma 21.00.
Verrà affissa una bacheca partecipativa (con post-it o quaderno bianco) in cui raccogliere ricordi, impressioni e tracce dell’esperienza dei visitatori o di eventuali suoi ricordi legati al passato relativi al Salone.
Affluenza prevista: circa 80 persone - suddivise in 2 gruppi da max 40 - gestione tramite sistema di prenotazione interno con cui abitualmente realizziamo i nostri eventi. 18:30 – Accoglienza - accesso libero e percorso negli uffici Primo turno (40 persone) - 19:00 – Talk (durata 30 min) - 19:45 – Fine visita Secondo turno (40 persone) - 20:00 – Accoglienza - accesso libero e percorso negli uffici - 20:30 – Talk (stessi contenuti del primo) 21:00 – Chiusura evento