la notte degli archivi
La Grotta dei Cervi di Porto Badisco nell’Archivio fotografico dell’IIPP: un viaggio virtuale in un luogo che non c’è
QUANDO
venerdì 05 giugno ore 18:00
Apertura straordinaria e visita guidata
Via della Pergola 65, Firenze, Ingresso Uffici del Museo Archeologico Nazionale
C'è un luogo in Italia dove la preistoria è rimasta intatta, al riparo dalla luce e dagli sguardi. La Grotta dei Cervi di Porto Badisco in Puglia è uno dei più grandi santuari neolitici d'Europa: centinaia di figure dipinte si susseguono lungo i suoi corridoi: uomini, animali, geometrie enigmatiche, impronte di mani. Un mondo che esiste, ma che non si può raggiungere. La grotta infatti è chiusa al pubblico e lo è da sempre. Eppure esiste un modo per entrare e immergersi in questo straordinario mondo di immagini.
Negli anni Settanta, l'archeologo Paolo Graziosi percorse quei cunicoli con la sua macchina fotografica, documentando metodicamente ogni pittura, ogni parete, ogni ombra. Quelle immagini sono conservate nell'archivio fotografico dell'Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, e da esse abbiamo costruito un viaggio virtuale nella grotta: un percorso che segue la sequenza reale delle pitture, accompagnato dalle parole di Graziosi stesso. Per Archivissima 2026, apriamo le porte del nostro archivio per condurvi là dove non si può andare. Perché è spesso in ciò che non c'è, in ciò che è nascosto o inaccessibile, che si custodisce la parte più preziosa di quello che siamo stati.
L'evento è frutto della collaborazione tra il Museo Archeologico Nazionale di Firenze, l'Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria e l’Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici e coinvolge gli archivi e le biblioteche di questi Istituti.
Le visite si svolgeranno in due turni per circa un’ora e mezzo ciascuno, a partire dalle 18.00. È necessario effettuare la prenotazione per uno dei turni (18.00 – 19.00) inviando una email a drm-tos.archivio.maf@cultura.gov.it