- Nome completoRosi, Silvia
- Nome
- Nome:Silvia
- Cognome:Rosi
- Biografia
Silvia Rosi (1992) è un'artista togolese e italiana con base a Lomé. Attraverso l'uso del mezzo fotografico, delle immagini in movimento e del testo, Rosi esplora lo spazio della memoria e della (auto)rappresentazione. I suoi autoritratti e le sue messe in scena fotografiche affondano le radici nella tradizione della ritrattistica in studio dell'Africa occidentale, intrecciando l'autobiografia con narrazioni storiche e sociali più ampie.
Il suo lavoro è stato esposto presso: MoMA (2025), C/O Berlin (2025); Fondation Zinsou (2024); Collezione Maramotti (2024); Brooklyn Museum (2024); MAXXI - Museo Nazionale delle arti del XXI secolo (2022); LA County Museum of Art (2022); Autograph ABP (2021); The National Portrait Gallery (2020) e Jerwood Arts (2020). Ha partecipato a diverse residenze artistiche, tra cui: Carraig-na-gCat, Josef & Anni Albers Foundation (2023); Hangar Centro de Investigação Artística (2023) e Thread, Josef & Anni Albers Foundation (2019).
Le sue pubblicazioni includono Protektorat (ed. Spector Books | C/O Berlin) e Disintegrata (ed. Dario Cimorelli | Collezione Maramotti). Il suo lavoro è inserito in “Eyes That Commit” di Renée Mussai (ed. Prestel) e in “Ideas of Africa: Portraiture and Political Imagination” di Oluremi C. Onabanjo (ed. MoMA).
Le opere di Silvia Rosi sono presenti nelle collezioni di: Autograph ABP, Londra, Brooklyn Museum, New York; LACMA, Los Angeles; C/O Berlin Foundation, Berlino; Collezione Maramotti, Reggio Emilia; MoMA, New York.