- Descrizione
La corrispondenza contenuta all’interno di un archivio viene spesso sentita come una presenza percepibile: una stratificazione di carta, inchiostro e grafie che testimoniano un dialogo passato, ma la natura stessa della corrispondenza risiede in una dialettica tra presenza e assenza.
Questo contributo intende ricercare "quello che non c’è", il volto invisibile della corrispondenza, il destinatario e o il mittente ed esporre una mancanza, dei fantasmi ontologici. I visitatori verranno introdotti alla conoscenza dell’uomo e dell’intellettuale, attraverso l’esposizione di fotografie e la lettura di alcune lettere custodite nell’ archivio di Filippo Burzio (Torino 1891, Torino 1948), ingegnere ed eclettico intellettuale torinese, studioso di balistica, matematico, giornalista, docente al Politecnico di Torino e all’Accademia d’Artiglieria; ma anche letterato autore di libri di riflessione storica e analisi politica, consapevole della crisi della civiltà occidentale.
Prenotazione obbligatoria al link https://forms.gle/iwq2axuYjQQ2M1XRA.