- Descrizione
Attraverso documenti provenienti dall’Archivio di Stato, seguiamo alcune figure significative della società reggiana che permettono di riflettere sulla presenza femminile nella scuola, nel lavoro e nell’associazionismo nel periodo compreso tra il 1918 e il 1946. Accanto a un ruolo consolidato all’interno del sistema educativo, la presenza delle donne appare costante e fondamentale anche in altri ambiti: nei calzifici, nei pastifici, nei mercati come ambulanti, il loro lavoro sostiene silenziosamente l’economia locale.
Con il fascismo, i ruoli vengono rigidamente definiti: la donna è esaltata come madre, ma al tempo stesso confinata nella sfera privata. Solo con la Resistenza e la nascita della Repubblica le donne conquistano pienamente la cittadinanza, anche grazie all’impegno di associazioni come l’Unione Donne Italiane.
n filo rosa lega queste esperienze: è il filo di una trasformazione lenta, ma irreversibile.